Monday, 7 October 2013

Crowdfuture 2013: Il programma completo

(articolo originariamente pubblicato su twintangibles.co.uk)
Mancano poco meno di due settimane a Crowdfuture e il programma completo è finalmente qui! E’ valsa la pena aspettare : 45 speaker nazionali e internazionali ci spiegheranno cos’è il crowdfunding ora, con uno sguardo a cosa potrebbe diventare nel prossimo futuro.
La giornata inizierà con Ivana Pais e Daniela Castrataro della Italian Crowdfunding Network che presenteranno l’ ultimo rapporto sul mercato del crowdfunding italianoreport pubblicato per la prima volta poco dopo la prima edizione di Crowdfuture a Ottobre 2012 e che è stato visualizzato quasi 60 mila volte. Ora il numero di piattaforme italiane è quasi quadruplicato e l’Italia ha fatto molta strada rispetto l’anno scorso, non da ultimo diventare il primo paese in Europa a creare un regolamento specifico per l’equity crowdfunding. Una buona parte della conferenza sarà dedicata proprio a questo argomento, ma prima saremo onorati di avere con noi il primo keynote del giorno, Kevin Miller da RunRev. Kevin è il fondatore e CEO di RunRev, una società di software basata a Edimburgo che ha sviluppato LiveCode. Con il suo team sono riusciti araccogliere più di £ 490.000 su Kickstarter, con un’eccellente campagna che Kevin ci racconterà (potete già leggere qualcosa su Kevin e RunRev qui) . Dopo lo speech di Kevin, inizieranno 5 sessioni parallele:Gamification, coordinata da Leo Sorge, che cercherà di esplorare il legame tra crowdfunding e Gamification. Claudio Bedino di Starteed ci racconterà le somiglianze tra approcci intrinsecamente gamificati e le motivazioni interne della gente che fa crowdfunding. Federico Pacilli co-fondatore di Baasbox , un software open source per applicazioni mobili, e Marcello Mari, social media manager presso GlobalWebIndex e giornalista presso TechEconomy, parleranno di design motivazionale nei social network e della rilevanza della qualità dei dati raccolti nei processi di gamification e analisi dei big data, così come nei processi decisionali. Infine, Marco Strano, psicologo e “cyber criminologo” , metterà a confronto due psicopatologie: crowdfunder Vs utente di app.
La track sul crowdfunding civico, a cura di Alessio Barollo e Tim Wright, affronterà questo strumento di finanziamento innovativo per scopi civili. Alessio introdurrà la track spiegando il crowdfunding civico come metodo per guidare i processi per creare interazione tra la pubblica amministrazione, i cittadini, le associazioni e le imprese al fine di finanziare opere pubbliche di riqualificazione urbana. Abbiamo poi un video realizzato appositamente per la conferenza da parte di ZUS, le persone dietro uno dei migliori esempi di crowdfunding civico finora, il ponte pedonale di Rotterdam. Un altro video ci mostrerà Rhizomatica, società con la missione di migliorare l’accesso alle telecomunicazioni mobili per le persone senza copertura a prezzi accessibili o del tutto assente. Ci parleranno di tecnologia per lo sviluppo di comunità nei paesi in via di sviluppo. Francesco Cingolani, architetto e blogger, parlerà del crowdfunding come un tentativo di dare un nuovo ruolo sociale ai beni materiali. Infine un panel moderato da Chiara Spinelli della Italian Crowdfunding Network guarderà al crowdfunding civico e al bilancio partecipativo con l’aiuto di Angelo Rindone di Produzioni Dal Basso, Stefano Stortone, Emmanuele J. Pilia e Francesco Cingolani, mettendo a confronto le opinioni di esperti di vari settori (economia, informatica, scienza, architettura, crowdfunding) uniti da progetti o idee sul potenziale della comunità (sia online che offline) per sviluppare, attuare e finanziare i progetti.
Avremo quindi la track sulla EU regulation, curata dalla European Crowdfunding Network e lo studio legale internazionale Osborne Clarke. Dopo una introduzione di Umberto Piattelli, partner a Osborne, sulla situazione della regolamentazione del crowdfunding in Europa, ci sarà un intervento di Mattia Corbetta del Ministero dello Sviluppo Economico che spiegherà la genesi del regolamento, illustrando i meta-obiettivi politici (e culturali) che hanno portato a questo provvedimento, nell’ambito della policy a sostegno dell’ecosistema startup. Seguirà un panel di dibattito, moderato da David Blair di Osborne Clarke, tra Daniela Castrataro della ICN, Kieran Garvey dellla UKCFA (associazione britannica di settore ), Luke Lang di Crowdcube, Carlo Allevi di WeAreStarting, e Lionel Slusny della ECN.
Infine, ci sarà la track sugli aspetti legali che esaminerà gli aspetti giuridici da un punto di vista nazionale. La sessione è curata dall’Università LUISS e vedrà, per iniziare, le talk di due ricercatori della prestigiosa università, Casimiro Nigro e Roberta Mangione, seguite da altri due interventi di Alessandro Portolano e Claudio di Falco, dei prestigiosi studi legali Chiomenti e CGSH. Per completare la sessione, un panel che vedrà la partecipazione di Maria Mazzarella, responsabile della divisione Strategie regolamentari della CONSOB; Leonardo Frigiolini, AD di Unicasim, intermediario finanziario che sta per lanciare una delle prime equity-based crowdfunding platform in Italia; Francesca Brunori da Confindustria; Luca Enriques della LUISS; e Salvatore Rizzo dalla Banca Interprovinciale di Modena. Il tutto coordinato dal Prof. Gian Domenico Mosco della LUISS .
Ultimo ma non per questo meno importante, Luke Lang di Crowdcube ci offrirà il keynote finale, e in quanto uno dei più esperti rappresentanti dell’equity-crowdfunding a livello globale, chi meglio di lui per chiudere con stile!
Ci auguriamo che parteciperete numerosi a Roma il 19 ottobre. I biglietti sono disponibili qui.

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